
Thymus vulgaris
Calore, attenzione, purificazione
Thymus vulgaris L., il timo è un arbusto perenne, aromatico e molto profumato, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (Lippenblütler). Il suo aroma intenso è dovuto all'olio essenziale che possiede, caratterizzato da un calore piacevole. Originario del Sud Europa, il timo si è ormai naturalizzato anche da noi. Predilige luoghi aridi ma caldi. La pianta rimane bassa, si può dire concentrata nella crescita, raggiungendo al massimo i 40 cm di altezza. Il timo tende a lignificare le sue parti inferiori. Al momento della potatura autunnale, è importante non tagliare questo legno, poiché ne risentirebbe negativamente. Sui suoi steli eretti si trovano le piccole foglie di forma allungata ed ellittica di colore grigio-verde. Queste sono densamente ricoperte di ghiandole, e il margine delle foglie è ripiegato verso il basso. Da maggio a ottobre il timo forma un vero e proprio tappeto di fiori, per lo più biancastri, molto apprezzati e visitati intensamente dalle api.
Calore, attenzione, purificazione
A livello psichico questo calore corrisponde all'attenzione, cura e riconoscimento. La mancanza di calore e attenzione emotiva o il freddo fisico possono rendere gli organi respiratori suscettibili a malattie infettive.
Il sintomo principale è la formazione di muco denso, spesso maleodorante, che non può essere espulso; ma anche la tosse secca e spasmodica (inclusa la pseudocruppo) nei bambini che possono aver ricevuto poca attenzione, riconoscimento e calore. Il Thymian trasmette il calore necessario per penetrare e fluidificare il muco denso, combattere gli agenti patogeni e purificare i cattivi odori, oltre a liberare il crampo causato dal freddo.
Timo, Echter Thymian
Il timo appartiene alle Lamiaceae aromatiche, la cui essenza si esprime attraverso il loro aroma. L’olio essenziale di timo ha un carattere riscaldante che si irradia a raggiera. Messo sulla lingua, si diffonde un bruciore delicato ma persistente. Non è un calore infuocato e violento che svanisce rapidamente, bensì un calore uniforme e sostenuto che riesce a scaldare fino ai polmoni e allo stomaco.
È un calore intenso, come quello che emana una brace. Il timo ha un carattere irradiatore che riscalda tutto l’ambiente partendo dal centro dello sterno. Non è un caso che timo e la ghiandola situata sotto lo sterno abbiano lo stesso nome latino. La pianta ha come centro energetico d’azione la ghiandola del timo e irradia da lì in modo circolare. Nella forma del timo vediamo il modello tipico associato al carattere yang di tutte le piante con una qualità termica elevata: foglie strette e robuste e fusti legnosi.
Nella pianta non c’è nulla di morbido e ricettivo, bensì troviamo la contrazione, la concentrazione delle forze che devono precedere l’irradiazione e il riscaldamento. In termini di foglie strette e fusto legnoso, il timo può essere paragonato al rosmarino, che però è molto più infuocato, quasi esplosivo, come si vede chiaramente dalle piccole fiamme delle foglie di rosmarino. Il timo diffonde il suo calore non in modo eruttivo; le sue foglie non sono diritte e aghiformi come quelle del rosmarino, ma leggermente curve. Ciò significa che il timo rilascia il suo calore con un’intensità minore, ma in modo costante per un lungo periodo.
Il timo proviene originariamente dall’area mediterranea occidentale ed è oggi coltivato in tutto il mondo. Preferisce terreni asciutti, soleggiati, calcarei e ben drenati. Come pianta coltivata, è diffuso in Svizzera; nelle zone dal clima mite invernano all’aperto.
Ceres utilizza timo da coltivazione biologica o Demeter. L’erba in fiore viene raccolta a inizio estate durante la fioritura, quando l’aroma tipico della pianta è al suo massimo sviluppo.
Come pianta aromatica originaria del Mediterraneo, il timo, Thymus vulgaris L., occupa un posto fisso nella cucina mediterranea. Inoltre, nel corso dei secoli si sono affermate diverse preparazioni e applicazioni medicinali. Il timo è infatti una droga da tè molto popolare nell’ambito del gruppo indicazionale tosse e raffreddore. Viene utilizzato singolarmente e anche in combinazione con altre piante medicinali espettoranti. Gli ambiti di applicazione dei medicinali per la tosse contenenti timo si basano sugli effetti broncodilatatori, espettoranti e antibatterici. Le indicazioni specifiche del timo sono pertanto: bronchite, pertosse e catarro delle vie aeree superiori.
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Appena raccolti, selezionati a mano, macinati al mortaio a temperatura ambiente e maturati per anni. Nessun riscaldamento, nessuna pressione — la forza vitale completa della pianta, preservata.
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